Gli effetti della birra sul microbiota intestinale

birra e microbiota intestinale

Quali sono gli  effetti che la birra potrebbe avere sul microbiota intestinale? Uno studio portoghese di Cintestis ha scoperto che il consumo moderato di birra, porta effetti positivi al nostro intestino > https://cintesis.eu/pt/beber-cerveja-faz-bem-a-microbiota-intestinal/ 

Ma partiamo dalla base.

Lo studio ha valutato l’impatto del consumo moderato (330 ml) di birra, alcolica e non, sul microbiota intestinale, sulle funzionalità della barriera intestinale e la salute cardiovascolare. Si è scoperto che il consumo di birra potrebbe arricchire la biodiversità  del microbiota intestinale, probabilmente attraverso i polifenoli che contiene.

La birra rappresenta la maggiore (e forse unica) fonte di polifenoli del luppolo oltre a prenilflavonoidi e xantoumolo, protettivi contro patologie associate a stress ossidativo e i polifenoli possono modulare il microbiota intestinale soprattutto per quello che riguarda la sua proliferazione. Cosa vuole dire? Significa che gli studiosi, hanno notato che la birra (i suoi polifenoli) agiscono da prebiotici, ovvero sono capaci di stimolare la crescita e l’attività di alcuni batteri amici del nostro intestino.

Batteri che  stimolano e supportano  il nostro sistema immunitario. Oltre a questo lo studio ha rilevato che durante il periodo di test non c’è stato un aumento della massa grassa, né un peggioramento dei livelli di glucosio, emoglobina glicata, insulina, trigliceridi o omocisteina come delle transaminasi epatiche (ASAT, ALAT, GGT), in sostanza quegli elementi che ci indicano un pericolo per il sistema cardio circolatorio.

Ovviamente lo studio ha preso in esame il consumo moderato di birra ovvero 330 ml al giorno, lo ripeto

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